Siore e siori,
eccoci catapultati nel 2018, che fondamentalmente non é nulla di esclatante ma alla gente piace così tanto fare propositi e spropositi...che guai a sminuire l'entrata nel nuovo anno di turno.
Che anno é stato? Il mio anno "egoista".
Detto in modo spicciolo: ho pensato a me.
Palestra, alimentazione, cura personale e occupazioni varie che non per forza prevedevano gente. Frequentazioni, ma nessuna in particolare.
Diciamo che..non amo particolarmente stare dove sto adesso (in realtà da quache anno), ho definitivamente capito che non è più la città che ricordavo da bambina.
La gente era migliore, tutto era migliore. Gli occhi di una bimba dipingono di bello anche ogni eventuale indecenza...non la notano, forse.
Io, già di mio, noto tutto. Noto troppo (e non vorrei).
Diciamo anche che, dalla gente che conosci, non ti aspetti delle cose...
quelle cose accadono e, più che delusione, diventa rassegnazione.
Sono una che ha imparato fin troppo bene a "passare avanti". Non mi affeziono più agli oggetti, alle case, a feticci, a cose legate a ricordi, a regali ricevuti, a canzoni....no, a canzoni no. A quelle mi affeziono e spero che ciò non cambi.
(SCRIVO A RUOTA LIBERA)
Persino alle persone mi disaffeziono velocemente.
L'ho detto, passo avanti.
Constatazione terribile questa.
Sono una che, o il cuore ce lo mette tutto oppure non ce ne mette affatto.
E in quest'ultimo caso, me ne fotto e sembro stronza...sarà difesa, sarà amore per il tempo (e non volerne perdere), ma in questo 2017 ho dato il meglio di me in quest'arte, se così vogliamo chiamarla.
Ora, vorrei non continuare questa scia.
Vorrei interromperla.
Ma, quando diventi brava in qualcosa, come fai a rinunciarci?
Scegli di farlo, è l'unico modo. Consapevolezza della scelta.
Solo che...
beh, vedremo se mi riesce.
L'anno è appena iniziato.
Buon 2018.
3 gennaio 2018
8 gennaio 2017
Momenti di ansia..
...arrivano, nonappena mi fermo per un po.
A volte, ho la sensazione che mi insegua silenziosamente aspettando che io sia ferma immobile, quel tanto di più da essere ricettiva abbastanza.
Sono passati i tempi in cui mi stordivo per renderle impossibile passare quella barriera per arrivare a me. Ora vivo senza barriera, cercando di costruirmene una. Non avendola mai avuta ed essendo adulta (anagraficamente, almeno), mi viene difficile; è più facile creare dei momenti protetti che poi rimpolpo ogni volta.
Feste natalizie, fermo in palestra o comunque fermo fisico per un periodo lungo e...ecco che la mente mi "parte". Ritorno in quello stato di ipersensibilità in cui inizio a riflettere su cose a cui cerco di pensare meno, in cui mi saltano in testa cazzate fatte che hanno causato altre cose che adesso...non posso più risolvere, non è in mio potere, non dipende da me.
E....si, vado ancora in terapia psicologica. Per quanto all'esterno sembri più centrata (e lo sono), ho come dei "buchi" incolmabili che devo necessariamente gestire, perchè fanno semplicemente parte di me...e che, volente o nolente, mi renderanno sempre diversa dagli altri.
Spesso guardo la gente e penso "avrei potuto anche io fare questo" , ma resta un pensiero di polvere...che vola via con l'aria un attimo dopo.
Per tutte queste cose, fortunatamente, non sono mai stata una che si paragona agli altri o compete per cose banali o popolari...anche se, queste piccole cose, mi hanno sempre spinta un po più in là rispetto al mondo...e non avrei voluto.
A volte, ho la sensazione che mi insegua silenziosamente aspettando che io sia ferma immobile, quel tanto di più da essere ricettiva abbastanza.
Sono passati i tempi in cui mi stordivo per renderle impossibile passare quella barriera per arrivare a me. Ora vivo senza barriera, cercando di costruirmene una. Non avendola mai avuta ed essendo adulta (anagraficamente, almeno), mi viene difficile; è più facile creare dei momenti protetti che poi rimpolpo ogni volta.
Feste natalizie, fermo in palestra o comunque fermo fisico per un periodo lungo e...ecco che la mente mi "parte". Ritorno in quello stato di ipersensibilità in cui inizio a riflettere su cose a cui cerco di pensare meno, in cui mi saltano in testa cazzate fatte che hanno causato altre cose che adesso...non posso più risolvere, non è in mio potere, non dipende da me.
E....si, vado ancora in terapia psicologica. Per quanto all'esterno sembri più centrata (e lo sono), ho come dei "buchi" incolmabili che devo necessariamente gestire, perchè fanno semplicemente parte di me...e che, volente o nolente, mi renderanno sempre diversa dagli altri.
Spesso guardo la gente e penso "avrei potuto anche io fare questo" , ma resta un pensiero di polvere...che vola via con l'aria un attimo dopo.
Per tutte queste cose, fortunatamente, non sono mai stata una che si paragona agli altri o compete per cose banali o popolari...anche se, queste piccole cose, mi hanno sempre spinta un po più in là rispetto al mondo...e non avrei voluto.
5 gennaio 2017
Ciò che ODIO in palestra!
Inizia l'anno ed inizia il nuovo proposito sottointeso. Migliorare.
Odio quando la palestra è affollata, vai verso una macchina e trovi sempre l'evergreen di turno (ossia il cultore di muscoli) che sai che non la mollerà.
Odio molto di più quando ti guardano come se fossi un disturbo random, della serie "'cazzo vuole questa, che tanto non la sa usare!?" ...e accade spesso, se sei donna, che, o stanno li a guardarti culo o tette o non ti calcolano affatto, probabilmente considerandoti un essere che girovaga tra i macchinari con il solo fine di interrompere la loro estatica ricerca del bicipite.
Mi si deve essere stampata in faccia un'espressione di disgusto, del tutto involontaria, un paio di giorni fa (credo), quando una mia amica mi ha chiesto come mai avessi la faccia "schifata" tornando dalla Leg Press, che volevo fare ma non ho fatto.
SCENETTA: c'è, sulla panca, roba mista (un asciugamani, credo, un cellulare, acqua...boh, va beh) così chiedo ai due: "Ehm, posso?" (che sta per: "se è roba vostra, la levate?") .
Uno dei due aveva un manubrio in mano (non so cosa, ero appena arrivata) mentre con l'altra si poggiava alla panca della Leg Press.
Il secondo stava li, in piedi..e dice "eh ma stiamo facendo noi" ....coosaa?
Volendo precisare, lui li non stava facendo un cazzo...e comunque usavano l'angolo della L.P. come appoggio di una mano....ma si sa, i frequentatori della zona muscoli, sono convinti che sia la "loro" zona..per cui, con una punta di acido che mi saliva su per l'esofago, sentendomi dire così da quel palamito, sono andata in quella che per loro è la zona donne (ossia dove ci sono le macchine varie per interno/esterno coscia e chiappe) .
Ecco, mi girano i coglioni per non molte cose, ma questa è una di quelle...ma si sa, in palestra, spesso... (ripeto SPESSO e non sempre, per i cervelli fini!) se sei portatrice sana di figa, o ti calcolano per provarci oppure finisci dalla parte opposta, ossia non ti calcolano affatto (zona che preferisco, perchè mi pongo volontariamente nella condizione-robocop quando mi alleno).
Goduria maxima, comunque, quando becchi il giorno in cui 'sti tizi non sono tutti insieme (c'è solo qualcuno, che socializza in modo normale) o comunque la zona è più libera...senza grugniti vari, perchè, checcazzo..detesto 'ste cose -.-
Oggi piove (e nevicherà, pare) ..non c'entra nulla ma, necessito di caffeina per cui vado!
Bye ^_^
Odio quando la palestra è affollata, vai verso una macchina e trovi sempre l'evergreen di turno (ossia il cultore di muscoli) che sai che non la mollerà.
Odio molto di più quando ti guardano come se fossi un disturbo random, della serie "'cazzo vuole questa, che tanto non la sa usare!?" ...e accade spesso, se sei donna, che, o stanno li a guardarti culo o tette o non ti calcolano affatto, probabilmente considerandoti un essere che girovaga tra i macchinari con il solo fine di interrompere la loro estatica ricerca del bicipite.
Mi si deve essere stampata in faccia un'espressione di disgusto, del tutto involontaria, un paio di giorni fa (credo), quando una mia amica mi ha chiesto come mai avessi la faccia "schifata" tornando dalla Leg Press, che volevo fare ma non ho fatto.
SCENETTA: c'è, sulla panca, roba mista (un asciugamani, credo, un cellulare, acqua...boh, va beh) così chiedo ai due: "Ehm, posso?" (che sta per: "se è roba vostra, la levate?") .
Uno dei due aveva un manubrio in mano (non so cosa, ero appena arrivata) mentre con l'altra si poggiava alla panca della Leg Press.
Il secondo stava li, in piedi..e dice "eh ma stiamo facendo noi" ....coosaa?
Volendo precisare, lui li non stava facendo un cazzo...e comunque usavano l'angolo della L.P. come appoggio di una mano....ma si sa, i frequentatori della zona muscoli, sono convinti che sia la "loro" zona..per cui, con una punta di acido che mi saliva su per l'esofago, sentendomi dire così da quel palamito, sono andata in quella che per loro è la zona donne (ossia dove ci sono le macchine varie per interno/esterno coscia e chiappe) .
Ecco, mi girano i coglioni per non molte cose, ma questa è una di quelle...ma si sa, in palestra, spesso... (ripeto SPESSO e non sempre, per i cervelli fini!) se sei portatrice sana di figa, o ti calcolano per provarci oppure finisci dalla parte opposta, ossia non ti calcolano affatto (zona che preferisco, perchè mi pongo volontariamente nella condizione-robocop quando mi alleno).
Goduria maxima, comunque, quando becchi il giorno in cui 'sti tizi non sono tutti insieme (c'è solo qualcuno, che socializza in modo normale) o comunque la zona è più libera...senza grugniti vari, perchè, checcazzo..detesto 'ste cose -.-
Oggi piove (e nevicherà, pare) ..non c'entra nulla ma, necessito di caffeina per cui vado!
Bye ^_^
4 gennaio 2017
Girovagando nel web.
Inevitabilmente, un po come quando si fa zapping in tv perchè fondamentalmente non c'è un cazzo, ogni tanto si fa zapping sul web e...ma porca miseria mi dico certe volte!
Anni fa, per trovare un rossetto nero (idem per lo smalto!), dovevi aspettare Halloween, ma si trattava di "giocattolini" di make up e la qualità era orrenda! Ne avevo reperito uno che, sulle labbra, cambiava colore (o almeno avrebbe dovuto). Nero, lucido, bellissimo..peccato che, sulle labbra, non so perchè diavolo...diventasse grigio topo (era inutile fare 85 passate) . Al centro spariva nelle "pieghette" delle labbra, mentre all'esterno sbavava andando fuori...
..insomma, a fine serata, ti trovavi uno strano alone attorno alla bocca come se ti fossi spiaccicata del carbone sul muso. Eccheccazzo.
Le case cosmetiche, da un po di tempo, hanno capito che c'è chi indossa (per gusto personale o per una sera particolare, per abbinarlo a capelli pazzi o per...che ne so) make up nero o viola o porpora...e che i rossetti, come gli ombretti, possono anche essere blu o verdi o grigi.
ALLELUYA.
Ognuno metta il colore o il non-colore che gli pare.
La nota strana è che..io ancora non ho scelto il mio "vero" rossetto nero. Credo, senza dubbio, che lo prenderò..sono una che lo indossa con molta nonchalance ^^
31 dicembre 2016
Arriva il 2017...e quindi??
Ok. manco da una vita.
Scrivere qualcosa, per bene, senza troppi fronzoli è sempre meglio che fare un video o postare cinque parole in croce.
Lo so, sono dannatamente incostante, ma non come quelli che lasciano andare una cosa alla deriva per afferrarne un'altra, piuttosto, come quelli che lasciano e prendono qualcosa come in un rapporto a due, coi ritorni di fiamma e la stanchezza della routine.
Stasera alle 00:01 sarà il 2017.
Entrerò nel quarto anno del mio post-comunità e nel mio secondo anno di ritrovata stabilità mentale.
Da ciò che sentivo stamattina, non ci sarà troppa gente che fa il trenino con champagne e tacchi e papillon, ma quelli coi soldi ci sono, così come ci sono quelli a cui piace esagerare, quelli che festeggiano per forza perchè "sei un fallito se non ti fai il veglione di capodanno" , quelli che criticano quelli che festeggiano e, quelli come me, che hanno ritrovato il senso di calma, famiglia e amici, senza ricorrere all'eccesso per forza.
Sono e sarò sempre una trasgressiva, lo so, ma non come le "regole" dettano. E' tipico che i trasgressivi detestino o sfottano questa o quella cosa...ecco, tipico è appunto quello che non sono e non sarò mai ^^
..e tante Angurie !
Scrivere qualcosa, per bene, senza troppi fronzoli è sempre meglio che fare un video o postare cinque parole in croce.
Lo so, sono dannatamente incostante, ma non come quelli che lasciano andare una cosa alla deriva per afferrarne un'altra, piuttosto, come quelli che lasciano e prendono qualcosa come in un rapporto a due, coi ritorni di fiamma e la stanchezza della routine.
Stasera alle 00:01 sarà il 2017.
Entrerò nel quarto anno del mio post-comunità e nel mio secondo anno di ritrovata stabilità mentale.
Da ciò che sentivo stamattina, non ci sarà troppa gente che fa il trenino con champagne e tacchi e papillon, ma quelli coi soldi ci sono, così come ci sono quelli a cui piace esagerare, quelli che festeggiano per forza perchè "sei un fallito se non ti fai il veglione di capodanno" , quelli che criticano quelli che festeggiano e, quelli come me, che hanno ritrovato il senso di calma, famiglia e amici, senza ricorrere all'eccesso per forza.
Sono e sarò sempre una trasgressiva, lo so, ma non come le "regole" dettano. E' tipico che i trasgressivi detestino o sfottano questa o quella cosa...ecco, tipico è appunto quello che non sono e non sarò mai ^^
..e tante Angurie !
2 novembre 2015
All'attacco del nuovo "social": PERISCOPE!?
Chi lo conosce???? Sembra un pò uno Youtube in tempo reale!
In realtà, ci son da poco (la batteria dello smartphone me nne direbbe un paio eheh) ed, in effetti, non ci sono persone che conosco già, che lo adoperano.
Scarichi l'applicazione dallo Store, t'iscrivi e SBAM ...vedi la cartina geografica sul telefono, scorri e ingrandisci col ditino e vedi i pallini rossi che indicano le "live". In pratica, gente che accende e fa dei video in tempo reale (metti un titolo e vai su "inizia trasmissione"), e gli altri che fanno zapping, entrano e iniziano a "chattare" in tempo reale e tu puoi rispondere, salutare....sfanculare ecc ecc..
Becchi gente assurda su periscope...ad esempio, la mattina, tantissimi ragazzini che DA SCUOLA( !!!!!!!!!) trasmettono di nascosto, cazzate o live senza senso; c'è gente che legge notizie web, che intrattiene, personaggi come Fiorello o Baldini o l'autista di valeria Marini che le tiene il telefono per fare la live o qualche youtuber (ma giusto qualche PER FORTUNA....di certo, arriveranno i lupi a breve!!!!!!), gente che cazzeggia con gli amici, che non riesce a dormire, gente che fa o dice cose sensate o no.
Prevedo il riversarsi degli Youtuber sul nuovo social....si, perchè Youtube sta passando la gente alla tv pian piano e le recensioni di trucchi e cinesate hanno un pò seccato. Qualcuno ci starà pensando ma io so perchè ancora non si "tuffa" nel mare del nuovo social...gli haters che per anni si son visti bannare o bloccare i commenti...penso, se uno che colleziona 3.000 persone tra chi ti idolatra e chi ti sputerebbe in faccia...si mette in live, senza poter controllare cosa scrivi PRIMA (per poi rispondere DOPO, nell'altro video) ....scomoda come cosa, no? ;)
Sinceramente...per ora, sto trovando anche bella gente...chi c'è?? Io sono li.
In realtà, ci son da poco (la batteria dello smartphone me nne direbbe un paio eheh) ed, in effetti, non ci sono persone che conosco già, che lo adoperano.
Scarichi l'applicazione dallo Store, t'iscrivi e SBAM ...vedi la cartina geografica sul telefono, scorri e ingrandisci col ditino e vedi i pallini rossi che indicano le "live". In pratica, gente che accende e fa dei video in tempo reale (metti un titolo e vai su "inizia trasmissione"), e gli altri che fanno zapping, entrano e iniziano a "chattare" in tempo reale e tu puoi rispondere, salutare....sfanculare ecc ecc..
Becchi gente assurda su periscope...ad esempio, la mattina, tantissimi ragazzini che DA SCUOLA( !!!!!!!!!) trasmettono di nascosto, cazzate o live senza senso; c'è gente che legge notizie web, che intrattiene, personaggi come Fiorello o Baldini o l'autista di valeria Marini che le tiene il telefono per fare la live o qualche youtuber (ma giusto qualche PER FORTUNA....di certo, arriveranno i lupi a breve!!!!!!), gente che cazzeggia con gli amici, che non riesce a dormire, gente che fa o dice cose sensate o no.
Prevedo il riversarsi degli Youtuber sul nuovo social....si, perchè Youtube sta passando la gente alla tv pian piano e le recensioni di trucchi e cinesate hanno un pò seccato. Qualcuno ci starà pensando ma io so perchè ancora non si "tuffa" nel mare del nuovo social...gli haters che per anni si son visti bannare o bloccare i commenti...penso, se uno che colleziona 3.000 persone tra chi ti idolatra e chi ti sputerebbe in faccia...si mette in live, senza poter controllare cosa scrivi PRIMA (per poi rispondere DOPO, nell'altro video) ....scomoda come cosa, no? ;)
Sinceramente...per ora, sto trovando anche bella gente...chi c'è?? Io sono li.
20 ottobre 2015
Quando il padrone dice "ma lui è buonissimo!!!!" ....si ok, ma con te..
Una mezz'oretta fà, mio malgrado, assisto ad una pesante discussione tra il mio vicino di palazzina ed un inquilino del mio palazzo, argomento: il suo cane.
Il ragazzo del palazzo vicino, ha uno splendido ed imponente corso taglia gigante, che ebbi occasione di conoscere un bel po' di mesi fa. Tra il mio palazzo e l'altro, c'è un giardino comune ed io, con la piccola Ozena, scendevo per farla stare libera ed al sicuro, all'epoca, lei pesava poco meno di un chilo...
Un bel giorno (madonna che infarto), mi giro un attimo e vedo questo molosso che mi galoppa incontro, al volo riesco a prendere la mia "brufola", che lui ha già le zampettone sulle mie spalle, il suo faccione di fronte a me, io son spalle al muro e Ozy trema come una foglia per lo spavento...
Questo è stato, velocemente, il nostro incontro.
Adesso lui e lei si conoscono e lui abbassa il suo capoccione ogni volta che mi vede perchè vuole carezze..
Tornando a mezz'ora fa, il ragazzo stava giù con il cane e dal mio palazzo sentivo urlare l'altro mio vicino di casa, un uomo anziano che vive solo e che, tutto sommato, vuole soltanto, giustamente, stare in pace. Ogni tanto lui scende, cura qualche piantina e risale... penso, se il cagnone gli corresse incontro, ad esempio, anche solo cadendo....lui si farebbe parecchio male (aggiungo che, il giardino, è esattamente tra i due palazzi e relativi cortili e non è chiuso, per cui si va da un cortile all'altro, attraversandolo).
Insomma, pare che, la diatriba tra i due, duri da tantissimo (non ne sapevo nulla).
Uno dice, in sostanza: "portalo fuori come e dove ti pare ma al guinzaglio, altrimenti io non posso neanche scendere" e l'altro dice: "io faccio come ho sempre fatto, lo scendo qui in giardino libero, ci sono io non è lasciato da solo".
Nel mio piccolo, dò una bella fetta di ragione ad entrambi, anche se mi fa parecchio innervosire il ragazzo, quando chiude la diatriba dicendo: "E smettila di rompere sempre i coglioni" .... classico atto di bassa arroganza, che SPESSO vedo in alcuni padroni di cani che quasi considerano "inferiore umanamente" chi il cane non lo ha o non lo tollera..
Ora, anche io ho un cane e ne ho avuto un'altro in passato, poi gatti ecc ma... i "ma" ci sono. Al di là dei discorsi tipo "ok è anziano non essere cafone e bla bla"..
Il punto a cui voglio arrivare è il RISPETTO che, spesso, in questo tipo di persone, non c'è verso chi un cane non lo ha (per suoi motivi) o non lo vuole (per suoi motivi) o ne ha paura (per suoi motivi). Mi spiego:
Considerando, soprattutto, che, nel mio caso, il timore è che possa finire sotto un'auto o essere scalciata da uno stronzo se lei dovesse abbaiargli contro (per dirne una..), se succede qualcosa la prendo in braccio ....se avessi un corso gigante, col cazzo che lo prendo in braccio se dovesse esser così eccitato da non starmi a sentire...ok, giardino e ok no guinzaglio ma... LIBERO CON LA MUSERUOLA? Forse la smetterebbero sti due di darsi addosso...
Il ragazzo del palazzo vicino, ha uno splendido ed imponente corso taglia gigante, che ebbi occasione di conoscere un bel po' di mesi fa. Tra il mio palazzo e l'altro, c'è un giardino comune ed io, con la piccola Ozena, scendevo per farla stare libera ed al sicuro, all'epoca, lei pesava poco meno di un chilo...
Un bel giorno (madonna che infarto), mi giro un attimo e vedo questo molosso che mi galoppa incontro, al volo riesco a prendere la mia "brufola", che lui ha già le zampettone sulle mie spalle, il suo faccione di fronte a me, io son spalle al muro e Ozy trema come una foglia per lo spavento...
Questo è stato, velocemente, il nostro incontro.
Adesso lui e lei si conoscono e lui abbassa il suo capoccione ogni volta che mi vede perchè vuole carezze..
Tornando a mezz'ora fa, il ragazzo stava giù con il cane e dal mio palazzo sentivo urlare l'altro mio vicino di casa, un uomo anziano che vive solo e che, tutto sommato, vuole soltanto, giustamente, stare in pace. Ogni tanto lui scende, cura qualche piantina e risale... penso, se il cagnone gli corresse incontro, ad esempio, anche solo cadendo....lui si farebbe parecchio male (aggiungo che, il giardino, è esattamente tra i due palazzi e relativi cortili e non è chiuso, per cui si va da un cortile all'altro, attraversandolo).
Insomma, pare che, la diatriba tra i due, duri da tantissimo (non ne sapevo nulla).
Uno dice, in sostanza: "portalo fuori come e dove ti pare ma al guinzaglio, altrimenti io non posso neanche scendere" e l'altro dice: "io faccio come ho sempre fatto, lo scendo qui in giardino libero, ci sono io non è lasciato da solo".
Nel mio piccolo, dò una bella fetta di ragione ad entrambi, anche se mi fa parecchio innervosire il ragazzo, quando chiude la diatriba dicendo: "E smettila di rompere sempre i coglioni" .... classico atto di bassa arroganza, che SPESSO vedo in alcuni padroni di cani che quasi considerano "inferiore umanamente" chi il cane non lo ha o non lo tollera..
Ora, anche io ho un cane e ne ho avuto un'altro in passato, poi gatti ecc ma... i "ma" ci sono. Al di là dei discorsi tipo "ok è anziano non essere cafone e bla bla"..
Il punto a cui voglio arrivare è il RISPETTO che, spesso, in questo tipo di persone, non c'è verso chi un cane non lo ha (per suoi motivi) o non lo vuole (per suoi motivi) o ne ha paura (per suoi motivi). Mi spiego:
- Il cane è buono? Si, con te...ma con gli altri o in situazioni impreviste o di panico o altro...TU NON PUOI SAPERE COME REAGIREBBE.
- Il cane (essendo enorme, può fare impressione) è davvero EDUCATO? Se io uscissi dal portone e urlassi... lui si fermerebbe se tu dovessi imporglielo? SEI SICURO CHE TI ASCOLTEREBBE?
- Il giardino è "libero" ok, ma è APERTO. Se io, ad esempio, "odiassi i cani" (in fondo, fino a prova contraria, è un diritto anche quello. Non si inizi con l'ipocrisia del "l'odio va solo alle persone"; se si condanna moralmente l'odio, o si condannano entrambi oppure ognuno è libero di odiare quel cazzo che gli pare, dico io!)... dicevo, se io odiassi i cani e volessi scendere nel mio cazzo di cortile a star lì, così, a fare nulla...ed il cane corresse verso di me...TORNEREBBE DA TE SE RICHIAMATO?
Considerando, soprattutto, che, nel mio caso, il timore è che possa finire sotto un'auto o essere scalciata da uno stronzo se lei dovesse abbaiargli contro (per dirne una..), se succede qualcosa la prendo in braccio ....se avessi un corso gigante, col cazzo che lo prendo in braccio se dovesse esser così eccitato da non starmi a sentire...ok, giardino e ok no guinzaglio ma... LIBERO CON LA MUSERUOLA? Forse la smetterebbero sti due di darsi addosso...
12 ottobre 2015
"Mancano 74 giorni a Natale.."
Rubo questa frase detta da un amico, per fare una riflessione.
Dopo l'estate, a parte halloween, che poi si traduce in una serata in un locale, per chi esce, natale è la prima festa "seria" che arriverà.
Più parlo con le persone, più mi rendo conto che, questa festa, fa più o meno lo stesso effetto a tutti: leggera malinconia.
Inevitabilmente si pensa sempre ai Natali passati, con TUTTE le persone care che magari gli anni ti portano via. Poi, tutto ciò che accade nel periodo di Natale, non so perchè, ma si ammanta di una sorta di dolcezza malinconica. Senti di più la mancanza di qualcuno, ti pesa di più il pensiero di tutto, da ciò che vorresti aver vissuto, che hai lasciato, persone amate, ricordi e foto. Quello zucchero nei dolci, sembra un pò più amaro..
Molti Natali me li sono vissuti male o, forse, non li ho vissuti...col terrore di stare a quel tavolo con gli occhi preoccupati addosso..poi, vivissimo il ricordo del Natale in comunità, molto molto sentito da tutti....devo dire, forse interiormente, uno dei più sereni degli ultimi anni per me.. poi...un altro Natale schifoso, arrivato troppo velocemente, quello senza papà, mancato pochi giorni prima.
E, di solito, mantengo la "rotta" nelle cose...ma interiormente, quando arriva questa dannata festa che amo tanto, mi sento come se mi svuotassi e mi saltellano dentro pensieri ed emozioni di ogni tipo che però fanno eco dentro contro le pareti del mio corpo e della mia testa..
Durante l'anno io "tengo botta" sempre, perchè io sono una che non cede. Anche se sono caduta in passato, non è stato (come qualcuno può pensare) perchè io abbia "ceduto" o sia crollata per qualcosa ecc ecc....no. Ho scelto, inconsapevolmente credo, di mollare perchè ero stanca dei miei auto-nazismi. Ho mollato, ho detto "vaffanculo, basta, sono stanca.....rilascio la corda" che negli anni è diventata un elastico che, tirando e tirando, s'era talmente teso che...una volta lasciato...sbam! E' arrivato addosso come una frustata.
...e quindi, mancano 74 giorni ad un altro Natale e la vita cambierà ancora...
E se iniziassi qualche mia nuova tradizione personale, mai fatta prima?Non so, stare un po di più con gli amici in questi periodi? Forse dissociare un pò, questo periodo, dall'idea di famiglia, farebbe meno male dentro.
Dopo l'estate, a parte halloween, che poi si traduce in una serata in un locale, per chi esce, natale è la prima festa "seria" che arriverà.
Più parlo con le persone, più mi rendo conto che, questa festa, fa più o meno lo stesso effetto a tutti: leggera malinconia.
Inevitabilmente si pensa sempre ai Natali passati, con TUTTE le persone care che magari gli anni ti portano via. Poi, tutto ciò che accade nel periodo di Natale, non so perchè, ma si ammanta di una sorta di dolcezza malinconica. Senti di più la mancanza di qualcuno, ti pesa di più il pensiero di tutto, da ciò che vorresti aver vissuto, che hai lasciato, persone amate, ricordi e foto. Quello zucchero nei dolci, sembra un pò più amaro..
Molti Natali me li sono vissuti male o, forse, non li ho vissuti...col terrore di stare a quel tavolo con gli occhi preoccupati addosso..poi, vivissimo il ricordo del Natale in comunità, molto molto sentito da tutti....devo dire, forse interiormente, uno dei più sereni degli ultimi anni per me.. poi...un altro Natale schifoso, arrivato troppo velocemente, quello senza papà, mancato pochi giorni prima.
E, di solito, mantengo la "rotta" nelle cose...ma interiormente, quando arriva questa dannata festa che amo tanto, mi sento come se mi svuotassi e mi saltellano dentro pensieri ed emozioni di ogni tipo che però fanno eco dentro contro le pareti del mio corpo e della mia testa..
Durante l'anno io "tengo botta" sempre, perchè io sono una che non cede. Anche se sono caduta in passato, non è stato (come qualcuno può pensare) perchè io abbia "ceduto" o sia crollata per qualcosa ecc ecc....no. Ho scelto, inconsapevolmente credo, di mollare perchè ero stanca dei miei auto-nazismi. Ho mollato, ho detto "vaffanculo, basta, sono stanca.....rilascio la corda" che negli anni è diventata un elastico che, tirando e tirando, s'era talmente teso che...una volta lasciato...sbam! E' arrivato addosso come una frustata.
...e quindi, mancano 74 giorni ad un altro Natale e la vita cambierà ancora...
E se iniziassi qualche mia nuova tradizione personale, mai fatta prima?Non so, stare un po di più con gli amici in questi periodi? Forse dissociare un pò, questo periodo, dall'idea di famiglia, farebbe meno male dentro.
11 ottobre 2015
L'ipocrisia è triste..
Se dovessi dir qualcosa che mi suscita "tristezza" sono gli ipocriti.
Non tanto quelli che lo sono con gli altri.
Alla fine, cazzi loro! Prima o poi se ne accorgono e li mandano a cagare come si conviene.
Mi fa tristezza chi è ipocrita nei confronti di sé stesso. Magari, trova che ci sia quel qualcosa che, a suo parere, non lo rende in qualche modo piacevole per il mondo, allora lo rinnega e "finge" di pensare ciò che altri pensano o dire ciò che altri dicono.
Se la vita è una (a meno che la scienza non mi smentisca!!!), fingere, persino con te stesso, di essere come non sei, ti frustra. perchè vivere una vita da frustrato!?
Scimmiottare un altro quando, evidentemente, sei, pensi, vesti, agisci e parli in tutt'altro modo, a che serve?? Non ti dà la personalità della persona o delle persone che stai scimmiottando. No... sei solo una tristanzuola brutta copia (tra l'altro, evidentissima copia!) di qualcosa che, quando torni a casa...lasci fuori dalla porta. Mah.
Io, 'sta gente, preferisco allontanarla SUBITO perchè:
1) chi è ipocrita con sé lo sarà, INEVITABILMENTE, anche con te..
2) è gente "banderuola", dove conviene, va.
3) non dà nulla ad un rapporto, di conoscenza o amicizia o altro, sa solo "prendere" ...e non ha contenuti.
VADE RETRO ! ^_^
Non tanto quelli che lo sono con gli altri.
Alla fine, cazzi loro! Prima o poi se ne accorgono e li mandano a cagare come si conviene.
Mi fa tristezza chi è ipocrita nei confronti di sé stesso. Magari, trova che ci sia quel qualcosa che, a suo parere, non lo rende in qualche modo piacevole per il mondo, allora lo rinnega e "finge" di pensare ciò che altri pensano o dire ciò che altri dicono.
Se la vita è una (a meno che la scienza non mi smentisca!!!), fingere, persino con te stesso, di essere come non sei, ti frustra. perchè vivere una vita da frustrato!?
Scimmiottare un altro quando, evidentemente, sei, pensi, vesti, agisci e parli in tutt'altro modo, a che serve?? Non ti dà la personalità della persona o delle persone che stai scimmiottando. No... sei solo una tristanzuola brutta copia (tra l'altro, evidentissima copia!) di qualcosa che, quando torni a casa...lasci fuori dalla porta. Mah.
Io, 'sta gente, preferisco allontanarla SUBITO perchè:
1) chi è ipocrita con sé lo sarà, INEVITABILMENTE, anche con te..
2) è gente "banderuola", dove conviene, va.
3) non dà nulla ad un rapporto, di conoscenza o amicizia o altro, sa solo "prendere" ...e non ha contenuti.
VADE RETRO ! ^_^
8 ottobre 2015
Credere in "qualcosa" ok , credere in qualcuno..aspetta un attimo!
TRENTO. «Ma che ho detto di tanto grave?». Don Gino Flaim, 75 anni, non sa ancora che la Curia di trento si è dissociata dalle sue dichiarazioni,
che gli hanno revocato l’incarico di collaboratore pastorale della
parrocchia di San Giuseppe e addirittura la facoltà di predicare in
chiesa.
"Non si è reso conto", dicono alcuni, probabilmente parrocchiani anziani del suo rione. No, lui non si è reso conto di sollevare un polverone, penso io! Non si è reso conto di aver "riacceso" un'ennesima fiamma in una questione sempre accesa, ma mai abbastanza. Non si è reso conto di aver semplicemente esternato cose che molti altri preti FINGONO di non pensare, specie davanti alle telecamere o ad un microfono.
Ha fatto molto più che una "figura di merda" come alcuni la chiamano.
Ignoranza radicata che continua a generare gli stessi mostri.
La religione è CREDO praticato da uomini e gli uomini sbagliano, sono peccatori (come i chiesanti li chiamano). Non esistono uomini puri.
I bambini cercano affetto e possono, perciò, incontrare "educatori sbagliati"...?????
L'omosessualità..una malattia?????
MA COME CAZZO SI FA AD AMMETTERE QUESTA POVERTA' UMANA e A CHIAMARE QUESTA GENTE "EDUCATORI"?????
Non si può educare all'arretratezza di pensiero, alla povertà di umanità e di sapere, all'ignoranza che genera ambiguità e giustifica la violenza...
Educatori.... religiosi...."padri"....confessori. Tutte belle parole e bei ruoli ideali che, in questi casi, a pronunciarle, sono bestemmie.
"Non si è reso conto", dicono alcuni, probabilmente parrocchiani anziani del suo rione. No, lui non si è reso conto di sollevare un polverone, penso io! Non si è reso conto di aver "riacceso" un'ennesima fiamma in una questione sempre accesa, ma mai abbastanza. Non si è reso conto di aver semplicemente esternato cose che molti altri preti FINGONO di non pensare, specie davanti alle telecamere o ad un microfono.
Ha fatto molto più che una "figura di merda" come alcuni la chiamano.
Ignoranza radicata che continua a generare gli stessi mostri.
La religione è CREDO praticato da uomini e gli uomini sbagliano, sono peccatori (come i chiesanti li chiamano). Non esistono uomini puri.
I bambini cercano affetto e possono, perciò, incontrare "educatori sbagliati"...?????
L'omosessualità..una malattia?????
MA COME CAZZO SI FA AD AMMETTERE QUESTA POVERTA' UMANA e A CHIAMARE QUESTA GENTE "EDUCATORI"?????
Non si può educare all'arretratezza di pensiero, alla povertà di umanità e di sapere, all'ignoranza che genera ambiguità e giustifica la violenza...
Educatori.... religiosi...."padri"....confessori. Tutte belle parole e bei ruoli ideali che, in questi casi, a pronunciarle, sono bestemmie.
7 ottobre 2015
RISVEGLIO MUSCOLARE..e malinconia estiva..
Ovviamente, dopo l'estate, un po riparti novantenne anche se ti mancano 70 anni per arrivare a 90.
Credo sia normale!
Che poi, di mare, in realtà ho fatto poco. Ci sarò stata quattro volte in tutto?? Sicuramente non di più.
Ogni volta che ci vai, poi....è sporco, è pulito...il sole fa bene, no il sole fa male!..e confusione e troppo deserto.
Io che son una a cui, del mare, piace il MARE (ossia fare il pesce ed uscire dall'acqua solo per tornare a casa), sspesso vorrei andarci da sola per godermelo davvero. L'ideale, per me, sarebbero le sette di sera...se non fosse l'ora ideale anche per quelle stronzette di api che svolazzano sulla battigia!
Anni fa, con la mia migliore amica "del mare", scendevamo in spiaggia alle sei, bagno lunghissimo a buttare giù la giornata...poi ci sdraiavamo, pancia sù e occhi chiusi e in un piccolo lettore mp3 (il suo) attaccava "Two different worlds" di LL cool J .
Quella canzone, che non è il mio genere, nè per stile musicale nè per tipo di canzone (genere romantico) ....è e sarà sempre, simbolo della malinconia estiva..
Non quella di quando l'estate finisce, che la rivorresti indietro.
Intendo la sensazione malinconica che c'è alle sette di sera, col tramonto del sole, quando la gente che ha vissuto la spiaggia è salita a casa a preparare la cena o l'uscita o magari sta salendo in quel momento.
Senza voci, senza urla, senza quel sole forte da turisti, senza gli spruzzi d'acqua dei giochi o dei tuffi..
C'è un mare baciato dal sole che scende e, non so, forse sale una specie di malinconia che non è tristezza, no, è...beatitudine. Ecco, non so descrivere quel che, penso...non si possa descrivere O.o
In tutto ciò....mi fanno male i muscoliiii >.<'
Credo sia normale!
Che poi, di mare, in realtà ho fatto poco. Ci sarò stata quattro volte in tutto?? Sicuramente non di più.
Ogni volta che ci vai, poi....è sporco, è pulito...il sole fa bene, no il sole fa male!..e confusione e troppo deserto.
Io che son una a cui, del mare, piace il MARE (ossia fare il pesce ed uscire dall'acqua solo per tornare a casa), sspesso vorrei andarci da sola per godermelo davvero. L'ideale, per me, sarebbero le sette di sera...se non fosse l'ora ideale anche per quelle stronzette di api che svolazzano sulla battigia!
Anni fa, con la mia migliore amica "del mare", scendevamo in spiaggia alle sei, bagno lunghissimo a buttare giù la giornata...poi ci sdraiavamo, pancia sù e occhi chiusi e in un piccolo lettore mp3 (il suo) attaccava "Two different worlds" di LL cool J .
Quella canzone, che non è il mio genere, nè per stile musicale nè per tipo di canzone (genere romantico) ....è e sarà sempre, simbolo della malinconia estiva..
Non quella di quando l'estate finisce, che la rivorresti indietro.
Intendo la sensazione malinconica che c'è alle sette di sera, col tramonto del sole, quando la gente che ha vissuto la spiaggia è salita a casa a preparare la cena o l'uscita o magari sta salendo in quel momento.
Senza voci, senza urla, senza quel sole forte da turisti, senza gli spruzzi d'acqua dei giochi o dei tuffi..
C'è un mare baciato dal sole che scende e, non so, forse sale una specie di malinconia che non è tristezza, no, è...beatitudine. Ecco, non so descrivere quel che, penso...non si possa descrivere O.o
In tutto ciò....mi fanno male i muscoliiii >.<'
3 ottobre 2015
Buongiorno..da sotto il piumone!!!
Che trauma è far uscire il naso dal piumone dopo una nottata di appallottolamento killer!!!! AAAARGH!
Che poi è domenica e sono le sette!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se solo se lo ficcasse in testa anche Ozy (Ozena, il mio cane!)..la sua pancia non ha orari! Fame? Ok, sveglia!
Tanto più che ha il suo primo calore da un paio di giorni e le ho preso le mutandine per cani ^_^ !!! Si!!! Non è un vezzo, questo, che possa far storcere il naso a chicchessia. Certo, inseguirla col mocio per tutta casa o star attenta che non si sieda su sedie e divani...non è il massmo, se si può evitare. Per cui... mutandina con dentro salvaslip intercambiabile!
Credo si sia abituata ormai.
Lei, poi, vuole dormire con me, per cui..prima di andare di là, facciamo il rito delle mutandine: le dico "devi fare?" e lei esce a fare pipì, dopodichè sale sul divano dandomi il culetto e tenendo il musino schiacciato contro il bracciolo, della serie "ora puoi torturarmi, tanto so che me tocca!!", AHAHAH appena gliele metto (ah, sono nere, ovviamente ^_^ ! ), scende e fa le feste tutta contenta.
Il primo caffè è andato, esattamente due secondi fa, ma ..uhm.. non ricordo di averlo bevuto! O.o , ci vuole il secondo subito, anche per ricordarmi di aver preso il primo.
Stamattina, colazione con succo di arancia rossa e un po di limone spremuto, gallette ai cereali con il miele (l'unico modo di consumare miele su corpi solidi, per me!) e tanta, taaaaanta caffeina ^0^ !
Ok, usciamo da tutta questa morbidezza, altrimenti non concludiamo nulla vah. Buon risveglio!!
Che poi è domenica e sono le sette!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se solo se lo ficcasse in testa anche Ozy (Ozena, il mio cane!)..la sua pancia non ha orari! Fame? Ok, sveglia!
Tanto più che ha il suo primo calore da un paio di giorni e le ho preso le mutandine per cani ^_^ !!! Si!!! Non è un vezzo, questo, che possa far storcere il naso a chicchessia. Certo, inseguirla col mocio per tutta casa o star attenta che non si sieda su sedie e divani...non è il massmo, se si può evitare. Per cui... mutandina con dentro salvaslip intercambiabile!
Credo si sia abituata ormai.
Lei, poi, vuole dormire con me, per cui..prima di andare di là, facciamo il rito delle mutandine: le dico "devi fare?" e lei esce a fare pipì, dopodichè sale sul divano dandomi il culetto e tenendo il musino schiacciato contro il bracciolo, della serie "ora puoi torturarmi, tanto so che me tocca!!", AHAHAH appena gliele metto (ah, sono nere, ovviamente ^_^ ! ), scende e fa le feste tutta contenta.
Il primo caffè è andato, esattamente due secondi fa, ma ..uhm.. non ricordo di averlo bevuto! O.o , ci vuole il secondo subito, anche per ricordarmi di aver preso il primo.
Stamattina, colazione con succo di arancia rossa e un po di limone spremuto, gallette ai cereali con il miele (l'unico modo di consumare miele su corpi solidi, per me!) e tanta, taaaaanta caffeina ^0^ !
Ok, usciamo da tutta questa morbidezza, altrimenti non concludiamo nulla vah. Buon risveglio!!
SIAMO GIA' AD OTTOBRE.
Ho interrotto prima dell'estate per riprendere ad estate abbondantemente finita. Si..
Scrivere un blog mi piace, non è eclatante, non è rumoroso..
Puoi essere in pigiama ed avere le occhiaie e non devi neanche schiarirti la voce perchè sembri Pappalardo!
E' intimo, il blog.
Si, ho ripreso con il canale Youtube ma, in realtà, non voglio che diventi un grosso canale, di quelli importanti e che finiscono per condizionare la vita di chi li possiede. Mi piace fare informazione, a mio modo, su cose che mi interessano o che ritengo importanti, ma anche cazzeggiare, senza però essere schiacciata da condizionamenti su ciò che posso dire o non dire, fare o non fare.
Il mio non è un canale commerciale o mirato a fare soldi.
Semmai dovessi cambiare idea, potrei anche accettare di rinunciare ad un po di libertà e spontaneità ma..non è assolutamente ciò che voglio adesso.
Che poi, si. Tutti possono aprire un canale, volendo.
Ciò che dicono gli "youtubers", ossia che bisogna trovare contenuti originali, ormai è un pò una cazzata; con tutti i canali che ci sono, i contenuti son più o meno stati sperimentati tutti: canto, ballo, chiacchiere, comicità, trucco, parrucco e lifestyle, consigli per neo-mamme o su come si fa la dichiarazione dei redditi, problemi di ogni tipo, discorsi di ogni sorta fatti da ogni tipo di persona, dal make up artist alla scolaretta di 15 anni in cameretta, magari prima di mettersi a studiare.
L'utente che fa zapping sui canali, in pratica, va a scegliere una maglietta in un mercato di sole magliette tutte diverse. Se sceglie quella maglietta, probabilmente è perchè, seppur simile ad altre, ha qualcosa che in qualche modo lo attira, rispetto alle altre.
Alla fine, c'è spazio per tutti.
Poi, youtube stesso passerà di moda e arriverà qualcos'altro. Come nella vita e in tutte le cose, c'è un inizio ed una fine...basta solo impostar la testa in questo continuo divenire, in tutto.
Eppure, ancora c'è gente che piange per questa epoca "senza certezze", credendo che l'università ti prepari a ciò che SICURAMENTE andrai a fare o credendo che, se scegli di sposarti, lo fai perchè DEVE DURARE per sempre.
Se una cosa muta, muore, finisce, cambia assetto o non è come credevi che fosse....ecco, non serve star li a fare drammi sulle "certezze della vita" che non ci sono.
Una cosa finisce? Più che impuntarsi in questa stramaledetta "fine"....se si guarda un pò al di la del proprio naso, magari si scopre che quel qualcosa è finito perchè....deve iniziare qualcos'altro..
Ecco, questa è l'ottica in cui vedo le cose.
Fine estate...Inizio sproloquio nonsense!
Scrivere un blog mi piace, non è eclatante, non è rumoroso..
Puoi essere in pigiama ed avere le occhiaie e non devi neanche schiarirti la voce perchè sembri Pappalardo!
E' intimo, il blog.
Si, ho ripreso con il canale Youtube ma, in realtà, non voglio che diventi un grosso canale, di quelli importanti e che finiscono per condizionare la vita di chi li possiede. Mi piace fare informazione, a mio modo, su cose che mi interessano o che ritengo importanti, ma anche cazzeggiare, senza però essere schiacciata da condizionamenti su ciò che posso dire o non dire, fare o non fare.
Il mio non è un canale commerciale o mirato a fare soldi.
Semmai dovessi cambiare idea, potrei anche accettare di rinunciare ad un po di libertà e spontaneità ma..non è assolutamente ciò che voglio adesso.
Che poi, si. Tutti possono aprire un canale, volendo.
Ciò che dicono gli "youtubers", ossia che bisogna trovare contenuti originali, ormai è un pò una cazzata; con tutti i canali che ci sono, i contenuti son più o meno stati sperimentati tutti: canto, ballo, chiacchiere, comicità, trucco, parrucco e lifestyle, consigli per neo-mamme o su come si fa la dichiarazione dei redditi, problemi di ogni tipo, discorsi di ogni sorta fatti da ogni tipo di persona, dal make up artist alla scolaretta di 15 anni in cameretta, magari prima di mettersi a studiare.
L'utente che fa zapping sui canali, in pratica, va a scegliere una maglietta in un mercato di sole magliette tutte diverse. Se sceglie quella maglietta, probabilmente è perchè, seppur simile ad altre, ha qualcosa che in qualche modo lo attira, rispetto alle altre.
Alla fine, c'è spazio per tutti.
Poi, youtube stesso passerà di moda e arriverà qualcos'altro. Come nella vita e in tutte le cose, c'è un inizio ed una fine...basta solo impostar la testa in questo continuo divenire, in tutto.
Eppure, ancora c'è gente che piange per questa epoca "senza certezze", credendo che l'università ti prepari a ciò che SICURAMENTE andrai a fare o credendo che, se scegli di sposarti, lo fai perchè DEVE DURARE per sempre.
Se una cosa muta, muore, finisce, cambia assetto o non è come credevi che fosse....ecco, non serve star li a fare drammi sulle "certezze della vita" che non ci sono.
Una cosa finisce? Più che impuntarsi in questa stramaledetta "fine"....se si guarda un pò al di la del proprio naso, magari si scopre che quel qualcosa è finito perchè....deve iniziare qualcos'altro..
Ecco, questa è l'ottica in cui vedo le cose.
Fine estate...Inizio sproloquio nonsense!
3 giugno 2015
Riprendere..
Vorrei riprendere a scrivere un po.
Perchè...per fare un video, accendi...parli, se esce uno schifo lo rifai. Alla fine monti, smonti, tagli, aggiusti...anche scrivendo ma, è diverso.
Io, almeno... devo attivare un altro tipo di pensiero. Più intimo, credo.
Ad ogni modo...riprenderò, si, credo sia una buona cosa.
Perchè...per fare un video, accendi...parli, se esce uno schifo lo rifai. Alla fine monti, smonti, tagli, aggiusti...anche scrivendo ma, è diverso.
Io, almeno... devo attivare un altro tipo di pensiero. Più intimo, credo.
Ad ogni modo...riprenderò, si, credo sia una buona cosa.
30 settembre 2014
Ma 'fanculo a me, certe volte.
Son quella che sprona.
Son quella che ha un'immensa difficoltà a confidarsi, o cose simili..
Però riesco anche a spronare me stessa, dai cazzo....così non deve andare. Mi conosco. Ho il sentore che, continuando con l'approccio sbagliato...mi metto troppo in una condizione di rischio.
Devo smettere. ADESSO.
(ok, cazziatone mode off)
Son quella che ha un'immensa difficoltà a confidarsi, o cose simili..
Però riesco anche a spronare me stessa, dai cazzo....così non deve andare. Mi conosco. Ho il sentore che, continuando con l'approccio sbagliato...mi metto troppo in una condizione di rischio.
Devo smettere. ADESSO.
(ok, cazziatone mode off)
25 agosto 2014
Niente sesso/amore nella propria band se..
E' bene che si mettano una sorta di "paletti", altrimenti è destinata a sbriciolarsi in poco tempo.
Io con qualche band (ne ho avute 5, più o meno, in tutto..) ho tralasciato di chiarire alcune cosette sin dall'inizio e poi BOOM, è scoppiato tutto.
Ma non avevo idea, all'inizio, che fosse necessario dirle..alcune cose.
Insomma, anzitutto, se si vuol suonare sul serio, meglio cercare altrove (fuori dal gruppo) sesso e rapporti sentimentali, il rischio di rovina totale è massimo. E a me è successo.
Dopo un disastro, ho optato (essendo tra l'altro l'unico membro di sesso femminile), per cercare il tipo "fuori". Son stata tre anni con uno che aveva la sua bella band trash metal e poi due anni con uno che da 4 già suonava black.
Ho ripensato a questo per via delle ultime vicissitudini.
Ok ragazzi, suoniamo, facciamo qualcosa e magari ci facciamo anche qualche soldo. Tutto parte bene e poi uno della band pensa bene di dichiararsi...io "ciccia". Lui torna sempre sullo stesso tasto...trasformandosi in un vero "pesantone" ogni dannata volta che si prova o si suona.
Ecco, avevamo serate e sono saltate per colpa...sua.
Sua e del suo pressare in modo mai visto, da litigarci.
Già io odio queste cose, gli appiccicosi convinti che, perseverando, otterranno qualcosa....da me ottengono la nausea persino ad incontrarli.
Insomma, fatto sta che ogni volta che si usciva, si provava, si andava a cercare una serata parlando con proprietari di locali ecc...io ero costretta a sorbirmi le continue avances di 'sto qui. battute a doppio senso e "dammi un bacio" e "daiii, perchè non mi vuoi??!!!"...praticamente a pregare.
Chattata un giorno, in cui mi libero, per l'ennesima volta gli dico di lasciarmi in pace, che mi sta stressando e che lo vedo solo come un "fratello" e lui nada..."perchè non mi vuoiii!" ....vado sul pesante dicendo che non è un UOMO. perchè un UOMO se viene umiliato, reagisce...lui no, stava li a fare lo zerbino (che non volevo!).
Com'è finita? ...Beh, che a settembre andrò via da qui, in qualche modo e ho smesso di suonare con loro. Praticamente non suono con nessuno. Ma quei soldi, anche se non molti...mi facevano un po comodo per arrotondare un po di cosette.
Per colpa di uno stronzo...è scoppiato tutto per l'ennesima volta.
Ci son persone che "non intendono la musica" neanche se gliela suoni in faccia.
Ok, vado..
Io con qualche band (ne ho avute 5, più o meno, in tutto..) ho tralasciato di chiarire alcune cosette sin dall'inizio e poi BOOM, è scoppiato tutto.
Ma non avevo idea, all'inizio, che fosse necessario dirle..alcune cose.
Insomma, anzitutto, se si vuol suonare sul serio, meglio cercare altrove (fuori dal gruppo) sesso e rapporti sentimentali, il rischio di rovina totale è massimo. E a me è successo.
Dopo un disastro, ho optato (essendo tra l'altro l'unico membro di sesso femminile), per cercare il tipo "fuori". Son stata tre anni con uno che aveva la sua bella band trash metal e poi due anni con uno che da 4 già suonava black.
Ho ripensato a questo per via delle ultime vicissitudini.
Ok ragazzi, suoniamo, facciamo qualcosa e magari ci facciamo anche qualche soldo. Tutto parte bene e poi uno della band pensa bene di dichiararsi...io "ciccia". Lui torna sempre sullo stesso tasto...trasformandosi in un vero "pesantone" ogni dannata volta che si prova o si suona.
Ecco, avevamo serate e sono saltate per colpa...sua.
Sua e del suo pressare in modo mai visto, da litigarci.
Già io odio queste cose, gli appiccicosi convinti che, perseverando, otterranno qualcosa....da me ottengono la nausea persino ad incontrarli.
Insomma, fatto sta che ogni volta che si usciva, si provava, si andava a cercare una serata parlando con proprietari di locali ecc...io ero costretta a sorbirmi le continue avances di 'sto qui. battute a doppio senso e "dammi un bacio" e "daiii, perchè non mi vuoi??!!!"...praticamente a pregare.
Chattata un giorno, in cui mi libero, per l'ennesima volta gli dico di lasciarmi in pace, che mi sta stressando e che lo vedo solo come un "fratello" e lui nada..."perchè non mi vuoiii!" ....vado sul pesante dicendo che non è un UOMO. perchè un UOMO se viene umiliato, reagisce...lui no, stava li a fare lo zerbino (che non volevo!).
Com'è finita? ...Beh, che a settembre andrò via da qui, in qualche modo e ho smesso di suonare con loro. Praticamente non suono con nessuno. Ma quei soldi, anche se non molti...mi facevano un po comodo per arrotondare un po di cosette.
Per colpa di uno stronzo...è scoppiato tutto per l'ennesima volta.
Ci son persone che "non intendono la musica" neanche se gliela suoni in faccia.
Ok, vado..
21 agosto 2014
Il mio rapporto col cibo, adesso?!
Moltissime/i continuano a chiedermi, dopo tutte queste battaglie...com'è il mio rapporto col cibo adesso?
Domanda complessa.
Per 20 anni mi sono obbligata ed auto-educata a vederlo come qualcosa di "non necessario", una "tentazione che rovina il corpo e la mente", una specie di mostro sempre col fiato sul collo da cui scappare.
O il cibo è "troppo" o è "niente".
O ne mangi troppo (col successivo senso di colpa da assecondare con la liberazione) o non ne mangi affatto.
Quasi non ricordavo più la via di mezzo.
Che il cibo serve a vivere, che ci si può concedere uno sfizio, che si mangia in modo diverso in base alle stagioni, erano concetti per me...assurdi: non serve a vivere ma sporca la persona, non ci si concede "uno" sfizio, ma a quel punto...se ti fai una concessione, ti sfondi di tutto quello che ti piace e per ultimo: non conta se fa caldo o freddo o se è mattina o notte, se ti sfondi ti sfondi comunque e se digiuni, digiuni comunque.
Persino con l'acqua avevo dei problemi. Bere tanto per sentirmi..sazia?..Il senso di gonfiore dell'acqua mi dava la sensazione di aver mangiato. Mi liberavo anche da quella e stavo qualche giorno a morire (letteralmente) di sete.
Dopo 20anni in questo modo...beh, non è facile recuperare un rapporto che si possa definire "normale". Di certo non vedo e forse non vedrò mai, il cibo, come lo vede una persona che mai ha avuto alcun tipo di d.c.a.
QUINDI, ADESSO:
- Ho molta difficoltà con i dolci, moltissima. Anche alle feste in cui c'è la famosa torta finale..io dico sempre e comunque no.
- Ho difficoltà a mangiare con altre persone, con mio padre avevo imparato un po a non pensarci, ma in genere non riesco...e certo, vivere da sola non aiuta in questo!!
- Non mangio mai al ristorante, tranne rarissime volte.
- Non prendo gelati con gli amici o la pizza fuori. Tendo sempre e comunque a dire che "non ho fame" o che "ho già mangiato". Sono abitudini davvero dure da togliere, perchè comunque pensi che non siano...nocive, solo un po "antipatiche socialmente", ma non nuocciono a nessuno.
- Non farei mai il bis di qualcosa che mi è piaciuto. La mia mente mi concede a fatica di mangiare più degli altri in un a qualsiasi situazione sociale.
- Divento tesa se, una serata fuori, si trasforma in una serata al "tavolo" di un locale o ristorante: l'idea di mangiare e stare seduti e poi in auto fino a casa mi fa sentire "scomodamente piena".
Queste sono le piccole e radicate molle che mi scattano in testa, sempre, anche ora. Sono quegli angoli da spuntare, davvero difficili da togliere. Ma, coi miei tempi (perchè il risultato sia durevole!), sto facendo il possibile per affrontarle e superarle.
Kisses.
Domanda complessa.
Per 20 anni mi sono obbligata ed auto-educata a vederlo come qualcosa di "non necessario", una "tentazione che rovina il corpo e la mente", una specie di mostro sempre col fiato sul collo da cui scappare.
O il cibo è "troppo" o è "niente".
O ne mangi troppo (col successivo senso di colpa da assecondare con la liberazione) o non ne mangi affatto.
Quasi non ricordavo più la via di mezzo.
Che il cibo serve a vivere, che ci si può concedere uno sfizio, che si mangia in modo diverso in base alle stagioni, erano concetti per me...assurdi: non serve a vivere ma sporca la persona, non ci si concede "uno" sfizio, ma a quel punto...se ti fai una concessione, ti sfondi di tutto quello che ti piace e per ultimo: non conta se fa caldo o freddo o se è mattina o notte, se ti sfondi ti sfondi comunque e se digiuni, digiuni comunque.
Persino con l'acqua avevo dei problemi. Bere tanto per sentirmi..sazia?..Il senso di gonfiore dell'acqua mi dava la sensazione di aver mangiato. Mi liberavo anche da quella e stavo qualche giorno a morire (letteralmente) di sete.
Dopo 20anni in questo modo...beh, non è facile recuperare un rapporto che si possa definire "normale". Di certo non vedo e forse non vedrò mai, il cibo, come lo vede una persona che mai ha avuto alcun tipo di d.c.a.
QUINDI, ADESSO:
- Ho molta difficoltà con i dolci, moltissima. Anche alle feste in cui c'è la famosa torta finale..io dico sempre e comunque no.
- Ho difficoltà a mangiare con altre persone, con mio padre avevo imparato un po a non pensarci, ma in genere non riesco...e certo, vivere da sola non aiuta in questo!!
- Non mangio mai al ristorante, tranne rarissime volte.
- Non prendo gelati con gli amici o la pizza fuori. Tendo sempre e comunque a dire che "non ho fame" o che "ho già mangiato". Sono abitudini davvero dure da togliere, perchè comunque pensi che non siano...nocive, solo un po "antipatiche socialmente", ma non nuocciono a nessuno.
- Non farei mai il bis di qualcosa che mi è piaciuto. La mia mente mi concede a fatica di mangiare più degli altri in un a qualsiasi situazione sociale.
- Divento tesa se, una serata fuori, si trasforma in una serata al "tavolo" di un locale o ristorante: l'idea di mangiare e stare seduti e poi in auto fino a casa mi fa sentire "scomodamente piena".
Queste sono le piccole e radicate molle che mi scattano in testa, sempre, anche ora. Sono quegli angoli da spuntare, davvero difficili da togliere. Ma, coi miei tempi (perchè il risultato sia durevole!), sto facendo il possibile per affrontarle e superarle.
Kisses.
17 agosto 2014
Ormai certezza.
Non sarò mai una madre,non credo, e neanche una moglie o una brava casalinga che cucina. Ho qualcosa dentro che non mi farà mai essere, come una persona "normale" dovrebbe essere, alla mia età, in una vita come la mia, ecc. Ho un tarlo, che ogni tanto allenta e si fa sentire meno ma, ogni volta che arrivo quasi al limite di qualcosa mi so fermare con violenza, con decisione. Poi mi riprendo, riparto e il tarlo dentro ritorna. Attratta dall'eccedere, dalle non brave persone e pronta a sfidare i loro eccessi. Mai stata, forse, una brava nipote una brava fidanzata o una brava figlia. Mi hanno perdonato le bugie, i deliri e l'ego.
Io so che devo fare qualcosa. Ora con tutta la forza di me. Non ho più nessuno da ferire o abbandonare.
Io so che devo fare qualcosa. Ora con tutta la forza di me. Non ho più nessuno da ferire o abbandonare.
15 agosto 2014
CONCERTO DEI DOWN - Pinarella di Cervia (12 - 08 - 2014)
Era doveroso che scrivessi un post sul concerto più emozionante, per me, degli ultimi anni.
E no, non mi sento una "fan da One direction" se dico che non ho trattenuto le lacrime davanti a Phil Anselmo.
Sono 25 anni che seguo questo artista, sin dai Superjoint Ritual.
Negli anni ho sempre seguito tutte le sue evoluzioni e, da singer, la sua voce e tutti i suoi cambiamenti. ma non solo.
Credo di aver conosciuto di lui, tutto quanto sia umanamente possibile sapere: interviste, concerti live, il Phil-pensiero su film, religione, vita ed esperienze.
Come si è rialzato dall'eroina dopo essere "morto per alcuni minuti", come ha vissuto la morte del suo migliore amico, nonchè incredibile chitarrista Dimebag Darrel, come non ha mai fatto l'irraggiungibile e stilosa rockstar nel senso classico del termine.
Si è sempre dato ai fan, sostenendo con forza che un artista, dal più piccolo al più grande, sarebbe una nullità senza un pubblico e che il suo pubblico non è una "massa di gente" ma sono persone, e lui deve loro TUTTO.
Un artista NON PUO' NON dare ai suoi fans tutto ciò che è possibile di se stesso, per ricambiare tutto ciò che loro danno a lui.
Non ha negato abbracci, parole, pacche sulle spalle, foto e autografi. Tutto ciò che un artista DOVREBBE fare.
Non sono una ragazzina, ho visto Iron Maiden ed altri gruppi di un certo calibro ma...non ho mai visto loro comportarsi non da "rockstars".
Ti ho sempre probabilmente amato Phil , ma la cosa più importante è che..TI STIMO TANTISSIMO.
E no, non mi sento una "fan da One direction" se dico che non ho trattenuto le lacrime davanti a Phil Anselmo.
Sono 25 anni che seguo questo artista, sin dai Superjoint Ritual.
Negli anni ho sempre seguito tutte le sue evoluzioni e, da singer, la sua voce e tutti i suoi cambiamenti. ma non solo.
Credo di aver conosciuto di lui, tutto quanto sia umanamente possibile sapere: interviste, concerti live, il Phil-pensiero su film, religione, vita ed esperienze.
Come si è rialzato dall'eroina dopo essere "morto per alcuni minuti", come ha vissuto la morte del suo migliore amico, nonchè incredibile chitarrista Dimebag Darrel, come non ha mai fatto l'irraggiungibile e stilosa rockstar nel senso classico del termine.
Si è sempre dato ai fan, sostenendo con forza che un artista, dal più piccolo al più grande, sarebbe una nullità senza un pubblico e che il suo pubblico non è una "massa di gente" ma sono persone, e lui deve loro TUTTO.
Un artista NON PUO' NON dare ai suoi fans tutto ciò che è possibile di se stesso, per ricambiare tutto ciò che loro danno a lui.
Non ha negato abbracci, parole, pacche sulle spalle, foto e autografi. Tutto ciò che un artista DOVREBBE fare.
Non sono una ragazzina, ho visto Iron Maiden ed altri gruppi di un certo calibro ma...non ho mai visto loro comportarsi non da "rockstars".
Ti ho sempre probabilmente amato Phil , ma la cosa più importante è che..TI STIMO TANTISSIMO.
10 agosto 2014
Nomi ridicoli nel metal??!
Volevo fare un post "leggero" e, zuzzurellando in giro, mi sono imbattuta in più classifiche (stilate da utenti o riviste del settore) riguardanti alcuni nomi "assurdi" adottati dalle band metal.
Devo dire che, alcuni, son davvero strampalati ma...divertenti in qualche modo. Ovvio che io non classificherò...ma posso assicurare (ai profani) che queste bands esistono davvero.
Quelli che mi hanno colpito?
Anzi tutto, gli impronunciabili Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis che, credo, siano di provenienza messicana...
..poi vediamo..i Pyorrhoea , che se su google non aggiungi la parola "band", ti riporta (per la maggior parte dei link) alla malattia gengivale che dovrebbe poi far cascare tutti i denti!!
..ah! I Demented Retarded , che...dai, perchè ti autodefinisci ritardato? ahahaha la stima del pubblico verso te potrebbe, ecco, scemare! ^___^
Poi una band grindcore giapponese tutta al femminile (va beh, alla stramberia dei nipponici siamo più abituati!) : i Flagitious Idiosyncrasy In The Dilapidation,
Alè, dalla Germania con furore i Cock And Ball Torture ....e, credetemi, questo link vi porta dritto dritto a qualcosa che vi lascerà interdetti ^___^ (a me fa un po ridere!)..
Ancora, i Gonorrhoea Pussy , band brutal death metal.
Questi son quelli che mi han colpito, nomi strambi o impronunciabili!!!
Poi, va beh, gli Intestine Baalism oppure i Vomitorial Corpulence .. e chiudo qui.
Ce ne son davvero tantissimi.
Ma nella storia della musica abbiamo avuto anche "scarafaggi" e "pietre rotolanti", nonchè i "la curiosità uccise il gatto " e i "mirtilli" che in origine si chiamavano "i mirtilli ci guardano"(ma non ne son certa!)
Ad ogni genere, la sua peculiarità!
STAY IN MUSIK!
Devo dire che, alcuni, son davvero strampalati ma...divertenti in qualche modo. Ovvio che io non classificherò...ma posso assicurare (ai profani) che queste bands esistono davvero.
Quelli che mi hanno colpito?
Anzi tutto, gli impronunciabili Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis che, credo, siano di provenienza messicana...
..poi vediamo..i Pyorrhoea , che se su google non aggiungi la parola "band", ti riporta (per la maggior parte dei link) alla malattia gengivale che dovrebbe poi far cascare tutti i denti!!
..ah! I Demented Retarded , che...dai, perchè ti autodefinisci ritardato? ahahaha la stima del pubblico verso te potrebbe, ecco, scemare! ^___^
Poi una band grindcore giapponese tutta al femminile (va beh, alla stramberia dei nipponici siamo più abituati!) : i Flagitious Idiosyncrasy In The Dilapidation,
Alè, dalla Germania con furore i Cock And Ball Torture ....e, credetemi, questo link vi porta dritto dritto a qualcosa che vi lascerà interdetti ^___^ (a me fa un po ridere!)..
Ancora, i Gonorrhoea Pussy , band brutal death metal.
Questi son quelli che mi han colpito, nomi strambi o impronunciabili!!!
Poi, va beh, gli Intestine Baalism oppure i Vomitorial Corpulence .. e chiudo qui.
Ce ne son davvero tantissimi.
Ma nella storia della musica abbiamo avuto anche "scarafaggi" e "pietre rotolanti", nonchè i "la curiosità uccise il gatto " e i "mirtilli" che in origine si chiamavano "i mirtilli ci guardano"(ma non ne son certa!)
Ad ogni genere, la sua peculiarità!
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